INTRODUZIONE
Dio "riempie Maria di grazia", ciòè, d' amore divino e gratuito, e a questo fine Ella sceglie di orientare tutta la sua vita: "Avvenga di me quello che hai detto". La presenza di Dio in Maria diventa per lei maternità e santità; la presenza di Dio in noi diventa santità e comunione alla vita del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Questa è la santità, a cui siamo chiamati. Il messaggio cristiano sulla vocazione fondamentale dell'uomo alla comunione di vita con Dio soprattutto è un messaggio di speranza che porta luce sulla dignità e sul progetto di vita di ciascuno. Riconoscere che Dio ci chiama ad un rapporto di intimità profonda con lui, apre orizzonti sconfinati alle nostre attese
ASCOLTIAMO LA PAROLA
Testo principale
Lc 1,26-38
Testi complementari
Gv 2, 1 Maria introduce gli uomini ad accogliere il "vino nuovo" di
Gesù.
Gv 19, 25-27 Maria e i discepoli: maternità e figliolanza.
MEDITIAMO LA PAROLA
1. Maria, capolavoro di Dio
La devozione e il culto verso la Vergine Maria sono aiuto per una fede cristiana più matura, sebbene alcune espressioni di questa devozione debbano essere purificate e illuminate costantemente dell'annuncio di fede. La figura di Maria va sempre compresa all'interno del mistero di Cristo ed è via che ci conduce a vivere sempre più la realtà del nostro essere discepoli. Creatura umana come noi, dimostra che "nulla è impossibile a Dio" e ciò che Dio ha fatto in Lei - nella santità e nella perfezione - lo può comprendere anche in noi. Ella seguendo Gesù dalla nascita fino alla Pentecoste, traccia il cammino che ogni discepolo deve compiere fino alla vita nuova nella santità dello Spirito.
2. Santa perché Madre di Dio
La divina maternità è il fondamento della vocazione di Maria nel mistero della salvezza. Sembrerebbe una proprietà talmente esclusiva da non ammettere alcuna analogia: invece anche nella sua maternità Maria è modello e attuazione perfetta non solo della Chiesa, ma di ogni discepolo di Gesù. Infatti la sua è una relazione d'amore gratuito con Dio, possibile anche a noi. Più che per aver portato il figlio in grembo e averlo allattato al seno, Maria è beata per aver creduto alla parola del Signore. Maria accoglie il dono singolare di essere Madre di Dio con atteggiamento di fede, in modo simile a tutti i credenti, anche se con una radicalità inaudita.
3. Santa perché discepola di Cristo
Abbiamo visto che il Cristo è l'unico maestro e l'unico redentore; da lui riceviamo la grazia di essere suoi discepoli e cooperatori, partecipi della sua vita e della sua missione, santi e santificatori. Maria è la più perfetta seguace di Cristo e la prima discepola di Gesù. Il suo ruolo di mediazione non reca pregiudizio a Cristo, unico mediatore tra Dio e l'uomo, bensì essa rappresenta un esempio di come si possa dare un grande scopo nella nostra vita: accogliere Gesù in noi. Come Madre, Maria ci aiuta nel cammino della vita a procedere incontro a Gesù, a lasciarlo vivere in casa nostra. Le processioni, che qualche volta si svolgono nelle nostre parrocchie in occasione di feste mariane, sono proprio un segno di come Maria ci accompagna nel cammino della nostra vita per andare verso Cristo: noi la preghiamo, ella ci precede, ella dà motivo al nostro cammino, ella ci rafforza.
Così, mentre noi avanziamo con fatica in mezzo alla prova del tempo presente, la gloriosa Vergine risplende come stella del mattino che annuncia il giorno, stella del mare che indica il porto ai navigatori: il nostro giorno e il nostro porto è Dio, nella cui comunione d'amore siamo attesi. Accogliere Maria come Madre e come Compagna del nostro pellegrinaggio terreno significa soprattutto assimilare i suoi atteggiamenti: fede coraggiosa, dono di sé a Dio e ai fratelli, responsabilità di fronte ai compiti affidati a noi dalla vita. Soprattutto nel culto a Maria il primo posto deve essere lasciato alle forme liturgiche, in modo che Maria appaia sempre unita a Cristo nei suoi misteri e coinvolta nel suo chiamarci ad essere discepoli del Signore e imitatori della sua vita di donazione al Padre e ai fratelli.
d) RIFLETTERE E INTERROGARSI
* Quali aspetti di Maria, Madre di Dio, mi interrogano e mi danno speranza
nel mio cammino di santità?
* Quali devozioni Mariane devo valorizzare meglio perché mi
aiutino a crescere nella sequela di Cristo?
PREGHIAMO LA PAROLA
Canto del Magnificat