PREPARAZIONE AL GRAN GIUBILEO 2000
ANNO  I


 
 
Scheda  9
 
PER NOI OBBEDIENTE FINO ALLA MORTE
 
 
 

INTRODUZIONE

La croce è sempre con noi: poco o tanto si identifica con la nostra vita quotidiana. Invece il crocifisso non è sempre stimato da tutti. Per cui avviene una dolorosa spaccatura: vi è anche tra i cristiani, chi vede la croce senza Gesù Crocifisso e Risorto, e chi vuole il crocifisso staccato dalla croce. Invece Gesù ha fatto una esperienza durissima con il dolore e la morte, assumendo la nostra morte ci ha aperto la via alla sua risurrezione .

Perciò giustissimamente nel momento più alto della celebrazione della fede: la Messa, tutta la Chiesa dice ad alta voce: "Annunciamo la tua morte, Signore; proclamiamo la tua risurrezione, in attesa della tua venuta".

ASCOLTIAMO LA PAROLA

Testo principale

Mc 15, 16-39

Testi complementari

1Cor 1, 17-31
Fil 2, 5-11
Ebr 10, 1-17; 12, 10-13
lPt 2, 21-25; 4, 12-19;
Is 53, 1-12; 3, 14-21
 

Meditiamo la Parola

Gesù si fa solidale con gli uomini peccatori fino a sentire come propria la loro separazione da Dio: "Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledetto per noi, come sta scritto. Maledetto chi pende dal legno" (Gal 3, 13). Nel suo amore appassionato, sperimenta il peso dei nostri peccati e delle solfferenze che ne derivano: "Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce" (IPt 2, 24). Gesù crocifisso, sebbene sperimenti l'abbandono di Dio, non cessa di gridare a lui con assoluta fiducia: Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito (Lc 23, 46). Dietro la morte di Gesù c'è dunque un disegno di Dio, un disegno di amore che la fede della Chiesa chiama "mistero della redenzione". Sorprendendo ogni umana aspettativa, Dio si rivela nella debolezza e nella stoltezza della croce come amore senza misura; abbraccia mediante il Crocifisso coloro che sono lontani da lui; quindi finalizza la morte del suo Messia alla salvezza dei peccatori, mediante la gloriosa risurrezione: mistero di amore! Per avvicinarci ad esso il più possibile, nessuna prospettiva o linguaggio è più adatto di quello dell'amore gratuito

RIFLETTERE E INTERROGARSI

* "E mentre i giudei chiedono miracoli e i greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cristo Crocefisso" (1Co 22-23). Sei convinta che la nostra missione consiste nel proporre Cristo crocifisso al mondo?
* "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" (Mc 15, 34): Che atteggiamento assumi davanti alla sofferenza? Fiducia e abbandono in Dio o scoraggiamento e ribellione?
* "Completo nella mia carne ciò che manca ai patimenti di Gesù a favore della Chiesa" ( 1, 24) Sai vivere la sofferenza come missione per la edificazione della Chiesa e per la salvezza del mondo?

CELEBRIAMO LA PAROLA

Contemplare in silenzio Cristo crocifisso e ritrovare la nostra speranza, il suo amore che ci salva, perdono...