Itinerario del Giubileo
I
LA GIOIA DELLA FEDELTÀ
ALLO SPIRITO SANTO


 

Presentazione: Esercizi: discernimento e FEDELTA allo Spirito Santo. La "gioia" di Gesù nello Spirito, il suo "si" al Padre per la missione (Lc 10,21-24; Mt 11,25-30). "Deserto" (Lc 4,1), "evangelizzare" (Lc 4,18), Pasqua (Eb 9,14). "ascoltare ciò che lo Spirito dice alle Chiese" (Ap 2,7). Il cammino dello Spirito: esodo, deserto, Gerusalemme. "Vivere in piena docilità allo Spirito; essa impegna a lasciarsi plasmare interiormente dallo Spirito, per diventare sempre più conformi a Cristo" (RMi 87). Maria: "Si lasciò guidare dalla sua azione interiore... la donna docile alla voce dello Spirito" (TMA 48).

1. Sigillati dallo Spirito di amore
- Chiamati a "rinascere dall'acqua e dello Spirito: Gv 3,5.
- "Abbiamo conosciuto l'amore": 1Gv 3,16.
- "Egli ci ha amati per primo": 1Gv 4,10; cfr. Gal 2,20.
- Eletti in Cristo dall' "amore eterno": Ger 31,3; cfr.Is 49,1
-Il "suggello" dello Spirito, nostra "caparra": Ef 1,13-14; 4,30; 2Cor 1,22; 5,5.
- Partecipare alla vita e "gloria" di Cristo: Gv 17,22 (16,14); Lc 3,16-17 (battesimo); Col 1,13.
- "L'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito": Rom 5,5; cfr. Gal 4,4-7; Gen 2,9; Cant 1,2.
- Incarnazione: opera dello Spirito di amore: Lc 1,35; Gv 1,14; 3,16
- Il "saluto" salvifico della "piena di grazia": Lc 1,28.35.40ss

2. Ci esamina l'Amore
- "Non vogliate rattristare lo Spirito": Ef 4,30
- Ascoltare la voce dello Spirito: Ap 2-3 (7 volte)
- Ritornare all "primo amore": Ap 2,4
- "Lo Spirito e la Sposa dicono: "Vieni"" (Ap 22,17)
- "Sto alla porta e busso": Ap 3,20
- Sperimentare la "gioia" e la "compassione" di Gesù: Lc 15; 10,21; Mt 14,14.
- Esame di criteri, scala di valori e atteggiamenti: "vivere e camminare secondo lo Spirito": Gal 5,25; Rom 8,9
- "Vivere in Cristo": Col 3,3. "Acqua viva": Gv 4,10
- Conversione e battesimo: At 2,38 (Mc 1,15; Mt 28,19-20)
- La "gioia" di Maria, Madre di misericordia: Lc 1,46ss.

3. Pregare "nello Spirito e verità": Gv 4,23
- La preghiera dello Spirito è un "si": Lc 10,21 (Gv 4.23)
- "Essere con Lui": Gv 1,39; Mc 3,14; Gv 15,27
- Nella scuola dello Spirito: Gv 16,13; Rom 8,14-27
- Atteggiamento filiale: autenticità e donazione: Mt 6,9; Gal 4,6
- Partecipare alla vita intima di Dio Amore: Ef 2,18
- Il "magnificat" dei "poveri": Lc 1,46-55

4. La Vergine del nostro "si"
- "La donna docile alla voce dello Spirito": TMA 48
- L'azione permanente dello Spirito: Lc 1,35
- Un "fiat" e "magnificat" permanente: Lc 1,38.46ss
- "Modello di fede vissuta": TMA 43; cfr. Lc 1,45
- "Donna del silenzio e dell'ascolto": TMA 48; Lc 2,19.51
- "Donna di speranza": TMA 48. Nella vita nascosta e nello scandalo di Nazaret: Lc 2,51-52; 4,29-30; Mc 6,3; Gv 2,5

5. Seguire Cristo Sposo guidati dallo Spirito
- Verso il "deserto": Lc 4,1 (cfr. Col 3,3)
- "Inviato dallo Spirito" ad "evangelizzare i poveri": Lc 4,18 (cfr. At 10,38)
- Immolato per donare l'"acqua viva": Gv 4,10-15; 7,37-39
- Lui ama così: Gv 10; 4,34; 15,13; Mt 8,20; 9,15 (sposo)
- "Condividere la sua vita e io suo destino" (VS 19)
- Essere la sua "visibilità" (VC 1): Mc 10,38.21; Mt 4,19; 19,27
- "Segregati dallo Spirito": At 13,2; 20,22
- Seguire Cristo con "sua Madre": Gv 2,12 (5-6); 19,25

6. La promessa dello Spirito per "rimanere nel suo amore": Gv 15,9
- "Vivere e camminare secondo lo Spirito": Gal 5,25
- "Rinascere dall'acqua e dello Spirito": Gv 3,5
- La "vita in abbondanza": Gv 10,10; "fiumi": Gv 7,37-39
- "Battesimo nello Spirito": Gv 1,32-34; Mt 28,19
- Discernimento e fedeltà (1Gv 4,1; 1Cor 12,10) a partire degli amori di Cristo: ultima cena e preghiera sacerdotale: Gv 13-17
- "Chi è mia Madre?": Mc 3,33-35; cfr. Lc 11, 27-28

7. Il "pane della vita" e l'"acqua viva"
- "Sangue" versato nell'amore dello Spirito: Eb 9,14 (cfr. Gv 7,37-39)
- Presenza, sacrificio, comunione (Lc 22,15.19-20): "li amò sino alla fine": Gv 13,1
- "Pane di vita... per la vita del mondo"... Vivere la sua stessa vita: Gv 6,48-57. Rimanere nel suo amore: Gv 15,9
- "Epiclesi" e Incarnazione: il "fiat" di Maria e l'"amen" della Chiesa: cfr. Lc 2,22; Gv 17 (con Maria)

8. Cristo immolato nell'amore dello Spirito: i suoi amori
- "Propiziazione per i nostri peccati": 1Gv 2,2; 4,10
- "ci ha fatto dono del suo Spirito": 1Gv 4,13
- Invita ad entrare nella sua interiorità: Mt 26.36ss; Mc 14,32ss; Lc 22,4ss (Gethsemani)
- Il "calice" preparato dal Padre: Gv 18,11; Mc 10,38; Lc 22,20
- Trovare il nostro posto dove ci parla lo Spirito: legato (Gv 18,12); colpeggiato (Gv 18,2); come bestemmiatore (Mt 26,65); la notte in prigione (Lc 22,63-65); flagellato e coronato di spine (Mt 27,26-31); rifiutato (Lc 23,18ss; Gv 19,5ss); portando lui stesso la croce (Gv 19,17); spogliato (Gv 19,23ss); sarcasmi (Mt 27.39)...
- Maria, "stava in piede presso la croce": Gv 19,25 ("spada": Lc 2,35)

9. L'"acqua" che sgorga dal suo Cuore aperto
- "Lavare la tunica nel sangue dell'Agnello": Ap 7,14
- "Chinato il capo spirò (consegnò lo Spirito)": Gv 19,30
- "Sangue e acqua": Gv 19,33-37
- Il vangelo scritto nel suo Cuore: perdono (Lc 23,34); speranza (Lc 23,43); nuova fecondità materna (Gv 19,25-27); sete di anime (Gv 19,20); donazione totale (Gv 19,30; Mt 25,45; Lc 23,46)
- "Volgere lo sguardo a colui che hanno trafitto" come Maria: Gv 19,37; Zac 12,10

10. Cristo risorto comunica il suo Spirito
- "Mostrò loro le mani e il costato": Gv 20,19ss; cfr. Lc 24,40
- Risuscitare con Cristo nello Spirito: Rom 8,11 (6,4); Ef 2,4s
- Il vangelo accade oggi: presenza di Cristo che trasmette la luce e forza dello Spirito: Gv 20; Lc 24; Mt 28,20
- L'Amore esamina di amore per la missione: Gv 21
- Dall'attesa, alla pienezza, in Cenacolo con Maria: At 1,14
 

L'invito della Chiesa :  LO SPIRITO SANTO, DONO DEL PADRE E DEL FIGLIO

 

In un'epoca affamata di Spirito Santo

* "Rientra negli impegni primari della preparazione al Giubileo la riscoperta della presenza e dell'azione dello Spirito... Sarà dunque importante riscoprire lo Spirito come Colui che costruisce il Regno di Dio nel corso della storia e prepara la sua piena manifestazione in Gesù Cristo" (TMA 45).

Lo Spirito Santo inviato da Cristo

* "Possiamo risalire al Cenacolo, dove Gesù Cristo rivela lo Spirito Santo come Paraclito, come Spirito di verità, e parla della propria "dipartita" mediante la Croce quale condizione necessaria della sua "venuta"" (DeV 61).
* "E' lui: lo Spirito di verità, il Paraclito, mandato da Cristo risorto per trasformarci nella sua stessa immagine di risorto (cf. Gv 20,20-22)" (DeV 24).

La Chiesa del Cenacolo e della Pentecoste permanente

* "Il tempo della Chiesa ha avuto inizio con la "venuta", cioè con la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli riuniti nel Cenacolo di Gerusalemme insieme con Maria, la Madre del Signore" (DeV 25).
* "Come gli Apostoli dopo l'ascensione di Cristo, la Chiesa deve radunarsi nel Cenacolo " con Maria, la Madre di Gesù " (At 1, 14), per implorare lo Spirito ed ottenere forza e coraggio per adempiere il mandato missionario. Anche noi, ben più degli Apostoli, abbiamo bisogno di essere trasformati e guidati dallo Spirito" (RMi 92).

La fede della Chiesa nello Spirito Santo

* "Si può dire che nello Spirito Santo la vita intima del Dio uno e trino si fa tutta dono, scambio di reciproco amore tra le divine Persone, e che per lo Spirito Santo Dio "esiste" a modo di dono. E' lo Spirito Santo l'espressione personale di un tale donarsi, di questo essere-amore. E' Persona-amore. E' Persona-dono" (DeV 10).

La presenza vivificante dello Spirito:

* "Lo Spirito Santo, che secondo le parole di Gesù "convince del peccato", è l'amore del Padre e del Figlio e, come tale, è il dono trinitario e, al tempo stesso, l'eterna fonte di ogni elargizione divina al creato" (DeV 39).

Una vita secondo lo Spirito

* "Si può veramente ripetere che "gloria di Dio è l'uomo vivente, ma vita dell'uomo è la visione di Dio" (S. Ireneo): l'uomo, vivendo una vita divina, è la gloria di Dio, e di questa vita e di questa gloria lo Spirito Santo è il dispensatore nascosto" (DeV 59).
* "L'attività missionaria esige una specifica spiritualità che riguarda, in particolare, quanti Dio ha chiamato ad essere missionari. Tale spiritualità si esprime, innanzitutto, nel vivere in piena docilità allo Spirito: essa impegna a lasciarsi plasmare interiormente da lui, per divenire sempre più conformi a Cristo" (RMi 87).